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martedì 18 marzo 2014

Tozzetti alle nocciole


Ingredienti:

250 gr. di farina
130 gr. di zucchero
2 uova
70 gr. di burro
150 gr. di nocciole tostate
1 scorza di un limone
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci



Preparazione:

In una terrina sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il burro fuso e la scorza grattugiata di un limone; unite a poco a poco anche la farina, le nocciole tostate tritate grossolanamente, un pizzico di sale, il lievito e amalgamate bene il tutto finchè non otterrete un composto morbido ed omogeneo.
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro, spolveratelo con un pò di farina, lavoratelo ancora per qualche minuto e poi dividetelo in 4 parti; per ogni parte formate un rotolino della lunghezza di 10-15 cm.
Deponete i rotolini sulla teglia-forno dopo averla rivestita con la carta forno e fate cuocere a forno già caldo per circa 20 minuti a 180°.
Trascorsi i 20 minuti togliete i rotolini dal forno e tagliateli con il classico taglio diagonale dei tozzetti. Infornateli di nuovo per qualche altro minuto per dargli una doratura anche all'interno e renderli più biscottati e fragranti.


mercoledì 12 febbraio 2014

Castagnole di carnevale

Per questi giorni di carnevale ripropongo una ricetta classica che avevo già postato un pò di tempo fa... Le castagnole o zeppoline fritte. Semplici, buone e anche abbastanza veloci da preparare :)


Ingredienti:

400 gr di farina
4 uova
100 gr di burro
50 gr di zucchero
1 buccia di limone grattugiato
1 pizzico di sale
1 bicchierino (da caffè) di latte
mezza bustina di lievito vanigliato
olio per friggere



Preparazione:

Mettete a sciogliere il burro in un tegame a fiamma bassa e nel frattempo sbattete le uova. Mettete la farina in un recipiente e nel mezzo unitevi le uova, il burro, lo zucchero, la buccia del limone grattugiata, il bicchierino di latte e un pizzico di sale. 

Con un mestolo mescolate bene gli ingredienti finchè l'impasto si addensa. Aggiungete poi mezza bustina di lievito vanigliato e manipolate con le mani finchè la pasta risulti morbida ed omogenea (circa 5 minuti).

Una volta finito, preparate con l'impasto delle palline dalla grandezza di una noce.



In una padella capiente fate scaldare l'olio (circa mezzo litro), senza però farlo bollire... appena avrà raggiunto una temperatura abbastanza elevata immergetevi poco alla volta le palline che si gonfieranno, diventando dorate. 

Aiutatevi con un mestolo forato per toglierle dall'olio e adagiatele in un piatto dove avrete messo della carta assorbente. 
Guarnitele poi con lo zucchero classico o con zucchero a velo.



mercoledì 29 gennaio 2014

Chiacchiere di carnevale

E' tempo di Carnevale e, come tradizione vuole, non è carnevale senza castagnole e chiacchiere; deliziose striscioline quest'ultime di pasta dolce, fritte e ricoperte poi di zucchero a velo.
Questi fritti, essendo tradizione di molte regioni Italiane, assumono di conseguenza forma e nomi diversi secondo gli usi regionali e la fantasia di chi li prepara. Da questo gli svariati nomi: chiacchiere, frappe, cenci, nodi d'amore, etc etc.

Ingredienti:

500 gr. di farina
50 gr. di zucchero
40 gr. di burro
4 uova
1 limone
olio per friggere q.b.
zucchero a velo q.b.


Preparazione:

Impastate su un tavolo da lavoro la farina con le uova; aggiungete poi lo zucchero, il burro tagliato a pezzettini o sciolto a bagnomaria, la scorza di un limone grattugiato e lavorate bene l'impasto con le mani. Formate una palla e lasciatela riposare per circa un'oretta, un'oretta e mezza.
Stendete poi la pasta fino ad ottenere un foglio sottile e tagliatelo con l'apposita rotellina dentata. Potete dargli la forma che volete, io ho fatto delle striscioline molto semplici ma il bello delle chiacchiere è che potete sbizzarrirvi a darle la forma che più vi piace.
Per la frittura mettete in una padella a scaldare l'olio e appena arriva a temperatura cominciate a versarci le chiacchiere facendole dorare da entrambi i lati. Fate attenzione a non dorarle troppo ma nemmeno a lasciarle troppo bianche. Una volta pronte mettetele in un piatto con della carta assorbente in modo che perdano l'olio in eccesso, lasciatele raffreddare e poi spolverate con abbondante zucchero a velo.

martedì 31 dicembre 2013

Gli Struffoli - I dolcetti delle feste

Come potrebbero mancare gli struffoli sulle nostre tavole in questi giorni di festa? 
Deliziosissimi dolcetti morbidi e irresistibili... Una vera golosità per grandi e piccini, buoni da mangiare e belli da vedere

Ingredienti:

400 gr. di farina
3 uova
50 gr. di burro
40 gr. di zucchero
1 bicchierino di limoncello
1 limone e 1 arancia
250 gr. di miele
zuccherini colorati
frutta candita
olio di semi per friggere


Preparazione:

Preparate l'impasto versando in una terrina la farina e lo zuccchero, aggiungete poi le uova il burro fuso, la scorza grattugiata del limone e un bicchierino di limoncello. Lavorate bene finchè l'impasto non risulti omogeneo e ben amalgamato e poi lasciate riposare per un'oretta.
Dividete l'impasto e cominciate a lavorarlo creando dei bastoncini dal diametro di un dito circa e poi tagliatelo a pezzettini. 
Una volta pronti metteteli a friggere in una padella con abbondante olio di semi e lasciateli cuocere finchè non saranno ben dorati.
In un'altra pentola (abbastanza grande) versate il miele con un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di acqua. Lasciate cuocere per circa 5-6 minuti finchè il miele avrà raggiunto la giusta liquidità. Spegnete il fuoco, versateci dentro gli struffoli e aiutandovi con un cucchiaio di legno fate in modo che tutti siano ben impregnati di miele.
Disponeteli poi in una ciotola e cospargeteli di zuccherini colorati e della frutta candita.

sabato 28 dicembre 2013

Mostaccioli al cioccolato - dolcetti tipici delle festività

I mostaccioli sono dolcetti tipici della tradizione principalmente campana che vengono preparati solitamente durante il periodo delle festività natalizie; anche se poi, molto conosciuti, sono anche i mostaccioli calabresi, abruzzesi, pugliesi e tanti altri ancora.
Sono dei grandi biscotti di forma ovale o romboidale ricoperti da una ricca e golosa glassa al cioccolato.

Ingredienti:

500 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero + 100 per la glassa
4 gr. di ammoniaca per dolci
30 gr. di cacao amaro in polvere
1 scorza di arancia grattugiata
8-10 gr, di spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata)
600 gr. di cioccolato fondente
200 ml. circa di acqua


Preparazione:

In una terrina versate la farina, lo zucchero, la scorza d'arancia grattugiata, il cacao in polvere e le varie spezie. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e poi aggiungete un bicchiere d'acqua tiepida dove avrete sciolto l'ammoniaca per dolci e lavorate bene il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.
Con l'aiuto di un mattarello stendete l'impasto fino ad ottenere una sfoglia di circa un cm di altezza e poi ritagliate dei rombi o degli ovali con delle apposite formine o manualmente aiutandovi con un coltello.
Ricoprite con della carta forno una teglia e disponeteci sopra i mostaccioli. Infornate a forno caldo per 10/15 minuti a 200°.
Nel frattempo che loro cuociono preparate la glassa al cioccolato mettendo in un pentolino il cioccolato, lo zucchero e un pò d'acqua. Mescolate e lasciate cuocere finchè non inizia a bollire.
Con l'aiuto di apposite pinzette immergete i mostaccioli che avete tirato fuori dal forno interamente nella glassa e poi lasciateli riposare riponendoli di nuovo sulla carta forno finchè il cioccolato si sarà raffreddato e quindi solidificato.
A piacere potete guarnire con delle palline di zucchero, codette, o lasciarli semplicemente ricoperti di solo cioccolato.

lunedì 9 dicembre 2013

Grispelle salate, con le alici

Fare le grispelle si usa molto in questi giorni di festività natalizie al centro-Italia ma soprattutto al Sud. E' un piatto semplice con ingredienti ancora più semplici ma sono veramente buone!!! e lo sono ancor di più se mangiate calde calde.
Si possono fare in due varianti: con le alici o senza e in svariate forme, allungate a bastoncino, a ciambella o rotonde.
Se volete provare a farle sia con le alici sia senza, vi consiglio di friggere prima quelle semplici in modo che l'impasto non prende nessun sapore delle alici che comunque hanno un gusto abbastanza forte e deciso, e sicuramente molto più saporito.

Ingredienti:

1 kg. di farina 00
1 panetto di lievito di birra
3 patate lesse
1 cucchiaio di olio evo
1 vasetto di alici sott'olio
acqua q.b. (1/2 litro circa)
sale q.b. (circa 3 pizzichi)
olio per friggere q.b.


Preparazione:

Per prima cosa mettiamo a bollire le patate che dovranno poi essere aggiunte alla farina e a tutti gli altri ingredienti.
Sciogliete il panetto di lievito in una ciotolina con un pò di acqua tiepida e unitelo poi alla farina, aggiungete le patate schiacciate a purea, un cucchiaio di olio d'oliva, il sale e l'acqua man mano che l'impasto lo richiede e lavorate il tutto con le mani. Il composto deve risultare abbastanza eslastico, se è un pò duro aggiungete dell'altra acqua, se al contrario dovesse risultare troppo morbido aggiungete altra farina. Quando L'impasto vi sembra pronto copritelo con un canovaccio umido e lasciatelo riposare in un luogo caldo e lontano da spifferi per circa un'ora.


Per la frittura prendete una padella (meglio se a bordo alto) e portate a temperatura l'olio che deve essere ben caldo ma non deve bollire. Formate delle palline con le mani  come delle polpette grandi e asimmetriche e versatele pian piano nell'olio. Girate 2 o 3 volte finchè saranno ben dorate e poi scolatele su carta assorbente. Per la versione con le alici basta aggiungere nell'impasto della pallina un filetto (se sono grandi mettetene metà), ricomporre la pallina e friggerla normalmente come le altre.

martedì 3 dicembre 2013

Filetti di baccalà in pastella

Piatto della tradizione romana che per le ormai prossime festività natalizie non potrà mancare di certo sulle nostre tavole; il baccalà lo si può cucinare e servire in svariati modi: lo troviamo spesso accompagnato con i broccoli lessati o ripassati in padella, in umido con le patate, preparato con i ceci, al forno con pomodorini capperi e olive e in tante altre varianti. 
Il baccalà alla romana, come tutti i piatti tradizionali, conserva la tipicità dei sapori semplici con ingredienti poveri ma ricchi di gusto.
Fritto e in pastella è un piatto che oltre ad essere un saporito secondo può essere tranquillamente servito anche come antipasto. 

Ingredienti:

1 kg. di filetto di baccalà già ammollato
6/8 cucchiai di farina
acqua (meglio se frizzante) q.b.
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di olio d'oliva
olio di semi per friggere q.b.


Preparazione:

In una terrina sciogliete la farina in un pò d'acqua, unite un cucchiaio d'olio di oliva, un pizzico di pepe e un pizzico di sale. Lavorate bene la pastella che deve risultare liscia e omogenea.
Lavate e asciugate bene il baccalà bagnato e tagliatelo a strisce di 2/3 cm di larghezza, immergete i pezzetti nel composto e poi friggeteli in una padella con abbondante olio bollente.
Scolate, fate assorbire l'eccesso di olio su carta assorbente da cucina e servite ben caldo.

domenica 10 novembre 2013

Zuccotto di Calabria ...un dolce tutto bontà

Sembra un dolce molto complicato ma in realtà è semplicissimo e si realizza anche in poco tempo. 
Si deve preparare solo un pò in anticipo perchè deve riposare per un'oretta o due in frigo prima della farcitura finale. Non necessita di cottura e nemmeno di uova.

Ingredienti:

500 gr. di biscotti secchi
80 gr. di zucchero
120 gr. di burro
100 gr. di cacao amaro
50 gr. di cioccolato fondente
panna spray q.b.
nutella q.b.
frutta candita
qualche chicco di melograno
acqua q.b.



Preparazione:

Cominciamo con lo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e poi andiamo a tritare i biscotti in una ciotola in tanti pezzetti piccolissimi; aggiungiamo poi il cacao amaro, lo zucchero, il burro, un pò di acqua (due o tre cucchiai), il cioccolato e mescoliamo con le mani e con cura il tutto finchè il composto risulti ben amalgamato, soprattutto fate attenzione al burro che si unisca perfettamente con gli altri ingredienti.
Una volta amalgamato bene tutto il preparato dategli una forma allungata tipo polpettone e con le mani andate a formare un incavo all'interno quasi come a delineare una canoa.
Fatto questo avvolgetelo nella carta alluminio e lasciatelo riposare per un'oretta nel frigo.
Per la farcitura, nell'incavo che avete predisposto, stendete con un cucchiaio uno strato di Nutella, generoso ma non abbondante e poi ricoprite con la panna. 
Con una siringa per dolci alternate ai bordi un fiorellino di panna e uno di cioccolato. Guarnite con la frutta candita a vostro gusto e disponete qui e là qualche chicco di melograno.

lunedì 2 settembre 2013

Patate e peperoni

...E sempre per restare in tema verdure ecco un piatto semplice che abbraccia tutta la tradizione del sud, in particolare della Calabria. 
I meridionali amano questo piatto e i calabresi lo conoscono bene... Di solito viene cucinato come contorno ma spesso viene consumato anche come piatto unico specialmente se viene accompagnato ai salami del luogo o ai formaggi regionali... 
Buonissimi anche nei panini, patate e peperoni sono veramente una bontà tutta da gustare...


Tutto quello da fare è pulire i peperoni, tagliarli a striscioline dopo averli privati dei semi e tagliare qualche patata a spicchi più o meno grandi. Si mettono a cuocere insieme in una padella con un pò di olio di oliva, un pò di sale e un pò di peperoncino rosso frantumato (quello non può mancare). 


Se vi piace l'aglio mettetene uno spicchio a rosolare e poi toglietelo tranquillamente. Girate di tanto in tanto con una palettina di legno e aspettate che le patate si dorino e i peperoni raggiungano la giusta morbidezza. E' un piatto molto semplice ma si lascia mangiare davvero molto volentieri

martedì 27 agosto 2013

Cicoria alla romana

Per chi ama la verdura questo è sicuramente considerato un ricco secondo piatto ma può essere anche tranquillamente gustato come un semplice ma saporitissimo contorno. 

Il bello delle verdure è che si possono abbinare a quasi tutti i piatti di carne ...questa in particolare mangiata con le salsicce è come dicono a Roma "er mejo piatto"... ^_^ ...E poi fa bene!!! 

Un buon piatto di verdura non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.


Prepararla è molto semplice. 
Cominciate con il pulire la cicoria privandola completamente dell bulbo e poi lasciatela in ammollo in una bacinella per circa una mezz'oretta. Lavatela accuratamente finchè l'acqua non risulti completamente limpida e priva di ogni residuo di terra.

Preparate intanto una pentola dove metterete a bollire l'acqua, salatela come di solito salate per bollire la pasta e appena bolle buttate giù la cicoria. Lasciate cuocere per circa dieci minuti o un pò di più se la cicoria non è proprio tenerissima. Per una giusta cottura regolatevi con la consistenza del gambo che deve risultare abbastanza morbido, dopo di che scolate e lasciatela raffreddare nello scolapasta cercando di eliminare l'acqua in eccesso schiacciandola con un cucchiaio di legno.

A questo punto prendete una padella, aggiungete un pò d'olio e mettete a soffriggere 2 spicchi di aglio. Appena l'aglio comincia a dorarsi aggiungete la cicoria e spolverate con un pò di peperoncino.


 Lasciate cuocere per 10/15 minuti a fuoco medio girandola spesso e facendo attenzione che le foglie più sottili non si brucino. Se questo dovesse capitare regolate la fiamma al minimo e continuate fino a cottura ultimata.

martedì 20 agosto 2013

Caponata di verdure al forno

Un piatto estivo fatto solo con verdure di stagione e di antica tradizione siciliana; ottimo servito caldo ma lo si può gustare benissimo anche freddo. 
La caponata la si può fare in tanti modi variando ingredienti e spezie ma l'unica verdura che non può assolutamente mancare è la melanzana.


Ingredienti: (per 4/6 persone)

1/2 melanzane
2 peperoni (uno rosso e uno giallo)
1/2 zucchine
1 gambo di sedano
mezza cipolla rossa
5/6 patate
7/8 pomodorini pachino
1 carota
qualche oliva denocciolata
prezzemolo
basilico
olio, sale e pepe q.b.


Preparazione:

Dopo aver lavato tutte le verdure tagliatele a tocchetti privando i peperoni dei semi e dei loro filamenti bianchi; aggiungete la melanzana a cubetti, i pomodorini tagliati in due, la carota a pezzetti e il sedano tagliato a rondelle. Preparate intanto la teglia da forno, oleatela bene e versateci tutte le verdure già preparate. Passate poi alle patate e, dopo averle sbucciate e tagliatele a spicchi, unitele al resto delle verdure. Affettate la cipolla a strati e aggiungete qualche foglia di basilico e un pò di prezzemolo. Salate, aggiungete un pò di pepe e con un cucchiaio di legno mescolate il tutto.
Mettete in forno a 180° per un'oretta circa. Dopo una mezz'oretta smuovetele un pò con un cucchiaio di legno e giratele se necessario; aggiungete qualche oliva tagliata a rondelline o anche intere se preferite. Lasciate cuocere per un'altra mezz'oretta o poco più e poi potete sfornare.


Una bella fetta di pane di grano duro per accompagnarle e buon appetito!!!

venerdì 19 luglio 2013

Cosciotti di pollo in salsa di peperoni in padella

Una ricetta classica questa del pollo ai peperoni, molto gustosa e anche abbastanza economica. 
Il pollo è una carne bianca, buona, nutriente e che lega benissimo con qualsiasi condimento e contorno. 
Anche questo è un piatto della tradizione romana e, nonostante vi suonerà strano, viene considerato un piatto tipicamente estivo in quanto si usava prepararlo per il pranzo di Ferragosto. 
Naturalmente si preparava con il pollo intero che veniva poi tagliato a pezzi, io invece per questa ricetta ho scelto i classici cosciotti (o fusi) che possiamo trovare tranquillamente in tutti i supermercati, nel reparto carni.


Ingredienti: (per 4/6 persone)

8 cosci di pollo
3 peperoni rossi
1 limone
1 bicchiere di vino bianco
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
olio di oliva
sale & pepe q.b.




Preparazione:

Lavate i cosci di pollo, privateli in parte della pelle e salateli. Metteteli in una padella con dell'olio di oliva, uno spicchio d'aglio, mezza cipolla tagliata a strati sottili, un rametto di rosmarino, il succo di un limone, qualche fettina a spicchio in modo che rilasci anche un retrogusto della scorza, una spolveratina di pepe bianco e cominciate a far cuocere a fiamma piuttosto bassa.
Appena le fettine di limone si appassiscono si possono tranquillamente togliere.


 Lavate intanto i peperoni, privateli dei semi e dei filamenti bianchi,  tagliateli a striscioline non proprio sottili e aggiungeteli ai cosci.
Girate i cosciotti dopo circa 15-20 minuti e aggiungete un bicchiere di vino bianco, fate rosolare anche l'altra parte per altri 15-20 minuti.

Alzate la fiamma da bassa a media e aggiungete mezzo bicchiere di acqua, lasciate cuocere ancora finchè i cosciotti non avranno ottenuto la classica doratura (un'altra mezz'ora circa), e il piatto è pronto per essere servito.


venerdì 12 luglio 2013

Spaghetti aglio olio e peperoncino

Volete fare una pasta veloce ma al tempo stesso gustosa, appetitosa e semplicissima? 
Ecco qui... una delle più veloci in assoluto; praticamente impiegherete solo il tempo della cottura della pasta :)

Ingredienti:

250 gr. di Spaghetti
1/2 spicchi d'aglio
olio di oliva 
2 cucchiai di parmigiano
peperoncino frantumato
sale q.b.


Mettete a dorare in un pentolino con dell'olio d'oliva uno o due spicchi d'aglio. Appena si imbiondisce spegnete il fuoco e togliete l'aglio dall'olio. Aggiungete del peperoncino frantumato e lasciatelo dorare senza fiamma.
Portate intanto ad ebollizione l'acqua per la pasta. Calate gli spaghetti non appena bolle e scolate piuttosto al dente. Condite con l'olio e il peperoncino e spolverate con abbondante parmigiano. Se amate il piccante in modo particolare potete aggiungere del peperoncino anche a piatto finito.


Anche questo piatto fa parte delle ricette tradizionali laziali. Molto consumato a Roma, ma tipico di tutta la regione e non solo. Oramai si mangia in tutta Italia o quasi, sono pochi quelli che non lo conoscono ancora. E' un piatto semplicissimo ma molto richiesto nella Capitale, anche e soprattutto tra i giovani che sempre più spesso sono alla ricerca degli antichi sapori tradizionali.

martedì 2 luglio 2013

'O Scarpariello - piatto tipico napoletano


Questo, come ci dice il nome stesso, è un piatto tipico della Campania. Infatti l'ho mangiato per la prima volta la scorsa estate a Napoli e che dire? ...ne sono rimasta davvero colpita. 
I sapori legavano tra di loro in un'armonia perfetta e i colori erano di un abbinamento straordinario. 
Non vi nascondo che ci ho provato diverse volte a farlo prima che gli potesse in qualche modo assomigliare, almeno nel gusto... Veniva fuori un buon piatto di penne ma nulla che mi ricordasse quel sapore così particolare, marcato ma così gentile al tempo stesso.
Poi un'amica mi ha detto che il segreto era tutta nella salsa e nella combinazione dei due formaggi: il parmigiano e il pecorino insieme. 
Mi ha spiegato come cuocere i pomodori e finalmente sono riuscita ad ottenere uno scarpariello "romano" ma quasi degno della tradizione napoletana.



Ingredienti:

500 gr. di penne lisce
1 conf. di pomodorini freschi
olio extravergine di oliva
100 gr. di parmigiano
100 gr. di pecorino
1 spicchi d'aglio
basilico
prezzemolo
sale & pepe q.b.

Preparazione:

In una pentola sbollentate i pomodori per qualche minuto; una volta scolati metteteli in una insalatiera e privateli della buccia e dei semi. Tagliateli a piccoli pezzi e poi unite ai pomodorini un pò di basilico e un pò di prezzemolo, tutto tritato molto fino; aggiungete un pò di pepe e salate. Un pò di prezzemolo e un pò di basilico tritato tenetelo da parte perchè vi servirà in seguito per completare la cottura del piatto.
In una padella versate l'olio e mettete a soffriggere l'aglio, lasciatelo dorare e non appena si imbiondisce toglietelo e versateci i pomodori che avete appena preparato. Lasciate cuocere per 15 minuti circa a fiamma vivace.
Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua già salata, scolatela piuttosto al dente e versatela nella padella in modo che possa ultimare la sua cottura insieme ai pomodori. Aggiungete man mano che girate la pasta nella salsa, il pecorino e il parmigiano e poi ancora il prezzemolo e il basilico che avevate tenuto da parte. Continuate a mescolare finchè il tutto si sia amalgamato per bene e poi impiattate. 
Servite guarnendo con qualche foglia di basilico fresco 
e buon pranzo!!! ^_^

lunedì 25 marzo 2013

Spaghetti con pomodorini capperi melanzane e olive

Questo è un piatto che ho mangiato ad Amalfi. E' di una squisitezza unica anche per me che non amo moltissimo le melanzane in tutti i piatti... Provate a farlo se ancora non lo conoscete, perchè è veramente buono ...e con un pò di fantasia fa anche la sua bella figura visiva a tavola.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di spaghetti
1 melanzana tonda
15-20 pomodorini
sale pepe q.b.
capperi
olive nere
olio extravergine di oliva
prezzemolo basilico


Preparazione:

Nel frattempo che mettete l'acqua sul fuoco a bollire per la pasta, preparate una padella, versate dell'olio e mettete le melanzane tagliate a cubetti o a striscioline rettangolari non molto lunghe. Fate dorare le melanzane e poi aggiungete i pomodorini; salate pepate e fate cuocete il tutto mescolando di tanto in tanto e verso fine cottura aggiungete i capperi e le olive. Nel frattempo buttate la pasta e a cottura al dente scolatela e buttatela nella padella. Spadellate per un paio di minuti e poi servite gli spaghetti dopo averli spolverati con del prezzemolo tritato.


Potete aggiungere agli ingredienti già elencati, se volete dargli un sapore ancora più ricco, anche del tonno in scatola e del peperoncino piccante.

lunedì 4 marzo 2013

Tonnarelli cacio e pepe


Questa è una ricetta tipicamente laziale che insieme agli spaghetti alla gricia, l'amatriciana, la carbonara e tanti altri primi piatti tipici, va ad arricchire la cucina romanesca.
Semplice da preparare e anche veloce da fare

Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di tonnarelli
8 cucchiai di pecorino romano
3 cucchiaini di pepe nero
sale q.b.


Preparazione:

Si mette a bollire l'acqua per la pasta salandola per metà di come la saleremo di solito in quanto il pecorino che useremo in seguito renderà la pasta già molto saporita di suo.
Quando l'acqua bolle buttiamo giù i nostri tonnarelli e nel frattempo, mentre la pasta cuoce, in una padella che non metteremo sul fuoco ma che useremo a cottura della pasta ultimata, versiamo il pecorino, il pepe nero e aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua di cottura. Misceliamo il tutto fino ad ottenere una salsina cremosa. Scoliamo i tonnarelli al dente e li versiamo nella padella mescolando finchè la pasta non si leghi ben bene al composto.
una volta amalgamato il tutto, i tonnarelli sono pronti da servire.
Si aggiunge una spolverata di pecorino e il piatto è pronto.
Sono veramente ottimi.